Modalità di richiesta

- PRATICHE DI COMPETENZA SUE (Edilizia residenziale):
dal 1° marzo 2016, l'obbligo di trasmissione in via telematica per TUTTE le pratiche di edilizia residenziale di competenza dello sportello SUE (possibilità dell'invio alternativo cartaceo solo per l'Attività edilizia libera - Comunicazione inizio lavori (CIL) ai sensi dell'art. 136 comma 1 lett.a) e comma 2 lett. b), c), c bis), d), e), f) che consente il deposito diretto dell'avente titolo e non necessita di asseverazione di tecnico abilitato).
Per le modalita' di inoltro delle pratiche telematiche e per il recepimento della relativa modulistica si prega di fare riferimento alla pagina web dedicata www.comune.greve-in-chianti.fi.it > Home > SUE. L'atto o l'insieme di atti dovranno pervenire da casella mail di posta elettronica certificata (PEC) alla casella mail di posta elettronica del nostro Comune ovvero "comune.greve-in-chianti@postacert.toscana.it" ;
- PRATICHE DI COMPETENZA SUAP (Edilizia produttiva e attivita'):
L'ufficio SUAP dal 1 aprile 2015 non accetta pratiche in forma cartacea neanche da soggetti di natura non imprenditoriale (Associazioni, Circoli e Affittacamere non professionali) per i quali veniva applicata una deroga all'invio per P.E.C..

Per l'accesso alla piattaforma STAR - Sistema Telematico di Accettazione Regionale  è sufficiente la tessera sanitaria mentre per la presentazione di istanze è necessaria anche la Firma digitale, le istruzioni relative a tale procedura sono comunque disponibili all'interno del sito della Regione.

Scaricare la modulistica direttamente dalla sezione dedicata

Requisiti del richiedente

Il proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo di un immobile o area.

Documentazione da presentare

È richiesta la seguente documentazione:

1) modulo SCIA segnalazione certificata di inizio attività (modulistica unica regionale);
2) documentazione ed elaborati grafici previsti dall'art. 4 del vigente Regolamento Edilizio e in base alla modulistica regionale e in base al D.P.G.R: 88/R/2020;
3) attestazione del versamento dei diritti di segreteria (vedi Tabella diritti di segreteria); attestazione del versamento dei diritti di segreteria SUAP (vedi Tabella diritti di segreteria) se l'intervento riguarda un'attività produttiva di beni o servizi;
4) eventuali pareri, nulla osta o atti di assenso comunque denominati necessari per l'esecuzione dei lavori;
5) pratica paesaggistica, nel caso in cui l'intervento lo richieda (se l'intervento ricade in zona sottoposta a vincolo Paesaggistico ai sensi del D. Lgs. 42/04 Parte III e comporta l'esecuzione di opere esterne), corredata dal modello per la richiesta di autorizzazione   paesaggistica, dalla relazione paesaggistica redatta in conformità con quanto previsto dal DPCM 12/12/05, nonché un'ulteriore copia degli elaborati grafici e della documentazione fotografica in originale (per l'invio in Soprintendenza dell'autorizzazione paesaggistica);
6) elaborato della copertura (se l'intervento riguarda la copertura);
7) documentazione relativa al vincolo idrogeologico (se l'intervento ricade in zona sottoposta a vincolo Idrogeologico), che varia a seconda della tipologia dell'intervento. La modulistica da utilizzare è la seguente: modello richiesta autorizzazione, modello dichiarazione

8) eventuali altri elaborati richiesti da normative di settore.

Costi

ll costo relativo al SCIA deve intendersi variabile a seconda del tipo di intervento e si compone delle seguenti voci:
- diritti di segreteria (vedi allegato Tabella diritti di segreteria);
- (eventuali) contributi per oneri di urbanizzazione e/o costo di costruzione (vedi allegato Tabelle contributo).

Modalità di pagamento
tramite la home page del comune servizio PAGO-PA Informativa pagamenti telematici

Rateizzo contributi

Qualora l'interessato opti per una dilazione dei pagamenti, (sia per gli oneri che per il costo di costruzione), è consentita la rateizzazione semestrale fino ad un massimo di sei rate, con maggiorazione degli interessi legali per le rate successive alla prima, a condizione che il totale del contributo dovuto per urbanizzazione e costo di costruzione sia superiore a € 10.000,00.
Per la rateizzazione degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione l'interessato dovrà inviare la relativa richiesta e potrà procedere direttamente al versamento della 1 rata prima del ritiro del permesso di costruire. L'interessato è tenuto ad esibire al Servizio Edilizia Privata copia delle ricevute dei versamenti, al fine di consentire le opportune registrazioni e l'adozione dei conseguenti provvedimenti.
Contestualmente alla presentazione al Servizio Edilizia delle ricevute di pagamento della prima rata dovrà essere prodotta per l'importo residuo, idonea garanzia fidejussoria, emessa da istituto bancario o assicurativo all'uopo abilitati.
Detta garanzia dovrà avere validità per tutto il periodo di validità della rateizzazione e dovrà contenere la clausola della possibilità di escussione immediata a favore dell'Amministrazione Comunale di Greve in Chianti a semplice richiesta scritta da parte
di quest'ultima, in caso di ritardato o omesso pagamento delle rate; la data iniziale dovrà essere coincidente con quella di versamento della prima rata, e dovrà essere svincolabile solo con nulla osta dell'Amministrazione Comunale. Il relativo importo dovrà risultare di ammontare pari alla somma totale delle rate ancora da corrispondere, maggiorata dagli interessi legali.
L'interessato, nel comunicare la sua intenzione di avvalersi della rateizzazione, potrà richiedere al Comune il calcolo degli importi delle singole rate.

Tempi

1. La SCIA è presentata dal proprietario o da chi ne abbia titolo allo sportello unico.

2. La SCIA è accompagnata da:
a) una relazione del progettista abilitato, che asseveri la conformità degli interventi ed opere da realizzare agli strumenti della pianificazione urbanistica comunali adottati o approvati ed al regolamento edilizio, nonché il rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia e, in particolare, alle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, alle norme relative all’efficienza energetica;

b) gli elaborati progettuali necessari per consentire le verifiche di competenza dell’amministrazione;

e) le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell’atto di notorietà per quanto riguarda tutti gli stati, le qualità personali e i fatti previsti negli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa), relative alla sussistenza dei requisiti e dei presupposti per la presentazione della SCIA.

3. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 147, la SCIA è inefficace qualora sia presentata senza gli atti di cui al comma 2, lettere a), b) e d).

4. Ai fini della relazione asseverata di cui al comma 2, lettera a), il professionista competente assume la qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità ai sensi degli articoli 359 e 481 del codice penale. Nel caso in cui il comune riscontri che l’asseverazione del professionista non corrisponda al vero e sia tale da determinare la violazione delle disposizioni di cui al comma 2, lettera a), ne dà contestuale notizia all’autorità giudiziaria ed al consiglio dell’ordine di appartenenza.

c.2 lettera c) l’indicazione dell’impresa cui sono affidati i lavori, ai sensi dell’articolo 141, comma 8;

5. La SCIA è sottoposta al termine massimo di efficacia pari a tre anni dalla data di presentazione. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 147, l’inizio dei lavori è contestuale alla presentazione della SCIA. L’interessato è tenuto a trasmettere al competente ufficio comunale la comunicazione di fine lavori.

Qualora i lavori non siano ultimati nei termini, l’avente titolo deve presentare una nuova SCIA concernente la parte non ultimata. Nel caso di varianti in corso d’opera, quando non ricorrono le condizioni di cui all’articolo 143, l’interessato deve presentare una nuova SCIA, descrivendo le variazioni da apportare all’intervento originario.

6. Fermo restando quanto previsto dal comma 8 e dall’articolo 147, ove entro il termine di trenta giorni dalla presenta zione della SCIA sia riscontrata l’assenza di uno o più degli atti di cui al comma 2, o la non conformità delle opere da realizzare agli strumenti o alle normative di cui alla lettera a) del medesimo comma 2, il comune notifica al proponente, al progettista o al direttore dei lavori, entro il medesimo termine, il divieto di prosecuzione degli interventi e l’ordine di ripristino delle parti poste in essere.

7. Nel caso di cui al comma 6, gli aventi titolo hanno la facoltà di presentare una nuova SCIA oppure di rendere idonea quella già presentata , qualora i necessari presupposti possano essere soddisfatti mediante modificazioni o integrazioni dei progetti delle previste trasformazioni, oppure mediante l’acquisizione dei pareri, nulla osta o atti di assenso comunque denominati necessari per poter eseguire i lavori.

8. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 147, qualora alla SCIA siano allegati gli atti di cui al comma 2, lettere a), c), d) ed e), ma sia riscontrata l’incompletezza o l’inadeguatezza degli elaborati di cui al comma 2, lettera b), il comune invita l’interessato a regolarizzare la segnalazione certificata, assegnandogli a tal fine un termine congruo.

10. Ultimato l’intervento, il progettista o un tecnico abilitato, contestualmente all’attestazione asseverata di cui all’articolo 149, comma 1, comunica gli estremi dell’avvenuta presentazione della variazione catastale conseguente alle opere realizzate oppure trasmette dichiarazione che le stesse non hanno comportato modificazioni del classamento.

Informazioni

La presentazione della segnalazione certificata di inizio dell'attività è dovuta per gli interventi indicati all'art. 135 della L.R. 65/2014. Possono essere altresì realizzati mediante SCIA, in alternativa al permesso di costruire, gli interventi di cui all'art. 134 comma 1 lettere g) e h), ove non ricadenti all'interno delle zone omogenee A di cui al D.M. 1444/1968 o ad esse assimilate.
L'inizio dei lavori è contestuale alla presentazione della SCIA, mentre il termine massimo per l'ultimazione dei lavori è di tre anni dalla data di presentazione.
L'interessato è tenuto alla presentazione della comunicazione di fine lavori. Ai sensi del Regolamento Edilizio la comunicazione di fine lavori deve essere presentata entro i termini di validità del titolo, pena l'applicazione delle sanzioni di cui all'art. 95-septies del Regolamento.
Se i lavori non vengono ultimati entro il termine sopra detto, l'interessato deve presentare una nuova SCIA per il completamento dei lavori.
Nel caso di varianti in corso d'opera, quando non ricorrano le condizioni di cui all'art. 143 commi 1 e 2 della L.R. 65/2014, l'interessato deve presentare una nuova SCIA, contenente le modifiche da apportare al progetto originario. Qualora sussistano le condizioni di cui all'art. 143 commi 1 e 2 della L.R. 65/2014 le varianti non comportano la sospensione dei lavori e l'avente titolo ha l'obbligo del deposito dello stato finale dell'opera come effettivamente realizzata, da effettuarsi unitamente ad apposita attestazione del professionista non oltre la data della comunicazione di ultimazione dei lavori.

Normativa di riferimento

- L.R. 65/2014

- Regolamento edilizio

- D.P.R. 380/2001

Riferimenti e contatti

Ufficio
Edilizia
Indirizzo
Viale Vanghetti n. 2 presso il Palazzo della Torre - 1° piano
Tel
055055
Fax
055 8544727
E-mail
sue@comune.greve-in-chianti.fi.it
Orario di apertura
lunedì (15,00 - 18,00) giovedì (8,30 - 13,00 / 15,00 - 18,00)

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